Con il ritorno delle belle giornate, Parigi cambia ritmo. Le terrazze tornano a riempirsi, i caffè si trasformano in luoghi di incontro e scorci da fotografare e alcuni posti si impongono già come i luoghi più cool della stagione. Ecco la nostra selezione di posti da scoprire in anteprima.
Bonjour Jacob, il coffee shop più instagrammabile di Parigi
Con il ritorno delle temperature più miti, Bonjour Jacob torna a essere uno dei caffè più frequentati della capitale. Situato tra République e il Canal Saint-Martin, proprio di fronte alla palestra La Montgolfière e accanto alla boutique Walk in Paris, questo locale forma una sorta di triangolo d’oro della creazione di contenuti.

Qui, la fauna parigina si dà appuntamento fin dal mattino per incontrarsi o incrociare gli influencer più seguiti della città intenti a girare i loro ultimi contenuti, matcha latte alla mano, tra una sessione di sport e l’altra. Ma sarebbe riduttivo limitarlo al suo potenziale fotogenico. È anche un luogo dove fermarsi a sfogliare riviste, intercettare le tendenze del momento o semplicemente concedersi una pausa caffè in un ambiente che ricorda quasi un moodboard della scena creativa parigina. Menzione speciale per l’ampia selezione di latti vegetali, ormai un classico per gli habitué dei coffee shop della capitale.
Le Cornichon, la brasserie più trendy
Una brasserie d’epoca, un menù che va dritto all’essenziale e una posizione privilegiata nel cuore dell’11° arrondissement: in meno di due anni, Le Cornichon si è affermato come il nuovo punto di riferimento della fashion sphere. Bancone in zinco, piastrelle a quadretti, flipper in fondo alla sala: questo luogo richiama l’estetica e l’atmosfera del classico bistrot di quartiere che ci si aspetta di trovare nella capitale. Eppure, qualcosa è cambiato. La clientela abituale ha lasciato spazio a una nuova generazione di parigini più attenti alla moda, che trasformano il luogo in un posto perfetto tanto per il pranzo quanto per la sera.


A mezzogiorno si passa per un pranzo veloce tra un appuntamento e l’altro. La sera, l’atmosfera si fa più intima, ideale per un date. Le tovaglie di carta, su cui è possibile disegnare con i Crayola, aggiungono un tocco ludico, quasi nostalgico. Con l’arrivo della bella stagione, le grandi vetrate scorrevoli lasciano entrare l’aria primaverile.
Désirée Fleurs: il café-fioraio
Désirée Fleurs è probabilmente uno dei posti più affascinanti del momento nella capitale parigina. L’unico posto dove si può arrivare a mani vuote e uscire con un bouquet improvvisato. Aperto la mattina e a pranzo, questo café-fioraio è un’esplosione di colori: non solo con i fiori, ma anche con i piatti. Qui la stagionalità guida sia le composizioni floreali sia il menù. Il locale rivendica un forte impegno verso il “ritorno del fiore locale”, con particolare attenzione ai produttori francesi e al mondo dell’orticoltura.


Lo slogan «tu viens, on sème» riassume perfettamente lo spirito del luogo. Sarebbe riduttivo definirlo un semplice caffè: qui si respira un’aria di autenticità pur restando nel cuore della metropoli. Si valorizzano le filiere locali e il lavoro dei produttori, mentre ci si incontra per un tè, un caffè o un brunch nel weekend, per poi tornare magari a partecipare a un workshop floreale.
Da annotare: 5 rue de la Folie-Méricourt (11° arrondissement) e 96 rue de Meaux (19° arrondissement).
Lithium: il café-radio da portare sempre con sé
Situato in rue Saint-Blaise, una delle strade pedonali più affascinanti del 20° arrondissement, Lithium si è imposto come una delle perle culturali della primavera. Ha aperto da pochi mesi, ma sta già prendendo tutta un’altra dimensione con l’arrivo delle belle giornate. La terrazza è diventata subito un punto di riferimento, mentre i posti vicino alla vetrata permettono di godere della luce e fare il pieno di vitamina D.

Ma ciò che distingue davvero Lithium è la sua programmazione musicale. Di giorno come di notte, sul posto o da portare via, il locale propone una selezione curata dal team, che invita dietro la console il meglio della scena parigina — e non solo. Tra DJ set, trasmissioni e racconti musicali, Lithium non è un semplice caffè: è una frequenza culturale.
Si viene per la musica, si resta per il menù e i suoi prezzi accessibili e per l’atmosfera unica. Un indirizzo che sembra già destinato a diventare un punto di riferimento della cultura parigina.
6 rue Saint-Blaise, 75020 Parigi.
Print, il nuovo spazio culturale su tre livelli
A poche strade da Lithium, anche Print attira sempre più curiosi. Dopo una prima apparizione ad Arles la scorsa estate, durante i Rencontres de la Photographie, questo concept nato dalla collaborazione tra lo chef Alexis Bijaoui, il collettivo Cracki Records e l’agenzia Bureau Classico ha trovato casa in un edificio di 3000 m² nel 20° arrondissement. Per tre mesi, farà dialogare gastronomia, musica, fotografia e festa.


Questo nuovo spazio ibrido è pensato come un luogo vivo dove ogni piano racconta una storia diversa. In programma: record shop, concerti, release party e spazi di espressione libera che animano le serate. Su due piani, le esposizioni fotografiche prolungano l’esperienza attorno al tema «The Office». Sul fronte gastronomico, lo stesso spirito di immediatezza si riflette nel menù, che evolve in parallelo alla programmazione, tra collaborazioni e cucina a quattro mani.
Uno spazio proteiforme che cattura perfettamente l’energia dell’est di Parigi in primavera.
26 rue Sorbier, 75020 Parigi.
Articolo di Julie Boone.








