Le sneakers che hanno conquistato le passerelle della Fashion Week

Mar 25, 2026 | Brands, Fashion, Footwear

Mentre la primavera inizia a farsi sentire, il mondo della moda guarda già alla prossima stagione invernale. La Fashion Week si è conclusa da pochi giorni ed è il momento di fare il punto sulle sneakers, dimenticate nelle ultime stagioni a favore di mocassini e modelli più classici, ma ritornate sotto i riflettori in quest’ultima edizione, dimostrando che hanno ancora molto da raccontare.

Converse sur le podium et en coulisses 

Lo stilista catalano Javier Guijarro ha scelto Converse come partner per la sua prima sfilata parigina. Una collaborazione che riflette la volontà del marchio americano di sostenere i talenti emergenti della nuova scena moda. Javier Guijarro, nato nel 2000, appartiene a una generazione di creativi che reinterpretano i codici del guardaroba classico, traducendo abiti come il completo, la camicia e il mocassino in un linguaggio contemporaneo. A soli tre anni dal lancio del suo omonimo marchio, si distingue per il suo lavoro all’incrocio tra tradizione e innovazione.

@alekkatar

Lo stilista ha scelto la foresta come punto di partenza per questa sfilata. Uno spazio ibrido tra rifugio e minaccia, dove l’identità può esprimersi liberamente, lontano dalle convenzioni sociali. In questo scenario fortemente simbolico, le sneakers raccontano proprio questa ambivalenza.

Lo stilista reinterpreta la silhouette iconica della Chuck Taylor All Star con texture inattese e finiture particolari. Materiali cerati, trattamenti impermeabili e riferimenti utilitari dialogano con l’estetica outdoor della collezione. Una reinterpretazione sofisticata che dimostra come un classico possa essere trasposto in un vocabolario moda più concettuale.

Scegliendo di collaborare con Javier Guijarro in un momento decisivo del suo percorso creativo, Converse dimostra il proprio sostegno ai nuovi creativi di domani e mostra che i suoi modelli iconici devono continuare a evolvere con il loro tempo. Il passaggio di testimone generazionale risulta pienamente riuscito.

Miuccia Prada rivisita gli archivi degli anni 90 per Miu Miu 

Miuccia Prada guarda al passato per immaginare l’inverno che verrà. Durante la sfilata Miu Miu autunno-inverno, che ha chiuso la Paris Fashion Week, la stilista ha riportato in primo piano un dettaglio emblematico dei suoi archivi: la celebre suola tecnica a bolle apparsa per la prima volta nel 1999.

All’epoca questa suola futuristica segnò una svolta. Il modello venne presentato alla vigilia del nuovo millennio, in un clima dominato dalle fantasie tecnologiche e dal celebre bug dell’anno 2000. Il modello proponeva una nuova idea di scarpa, in cui sport, moda e sperimentazione si incontravano in silhouette ibride.

@miumiu
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Oltre venticinque anni dopo, torna in scena in diverse versioni: sneakers, mules e persino stivali. La nuova linea oscilla tra un’estetica gorp core e uno spirito volutamente quirky. Alcuni modelli ricordano la silhouette iconica delle Prada America’s Cup. Sui lati, piccoli dettagli gioiello ammorbidiscono l’insieme e aggiungono un tocco femminile inatteso.

Questo ritorno agli archivi non è casuale. Negli ultimi anni le cosiddette “strange shoes”, le scarpe volutamente strane, stanno tornando di moda, grazie soprattutto al mercato della seconda mano. Miuccia Prada rilancia un design del 1999, puntando sulla nostalgia pur restando perfettamente contemporanea.

E se questo revival segnasse un nuovo momento cruciale? Alla fine degli anni 90 la moda si proiettava verso un nuovo millennio. La collezione autunno-inverno 2026 sembra suggerire che un nuovo ciclo possa essere in procinto di iniziare.

Onitsuka Tiger si distingue alla Milan Fashion Week

Il marchio giapponese Onitsuka Tiger, fondato nel 1949, ha presentato la sua nuova collezione durante la Fashion Week di Milano sotto la direzione artistica del designer italiano Andrea Pompilio. Il concetto giapponese di “Ma” occupa un ruolo centrale nella presentazione e nel design, indicando lo spazio o il tempo che intercorre tra due elementi. Non rappresenta però un vuoto o una semplice pausa: il “Ma” è piuttosto una respirazione attiva, un momento sospeso che conferisce significato a tutto ciò che lo circonda.

@onitzukatiger

Il marchio utilizza questa idea come filo conduttore per affermare la propria volontà di accompagnare ogni momento della vita. Una filosofia che emerge in particolare nelle calzature, pensate per adattarsi sia alle occasioni speciali sia alla quotidianità. Il marchio propone così sneakers apprezzate per il loro comfort in versioni alte, come l’emblematica Mexico 66 reinterpretata con un’estetica ispirata al boxing e ricoperta di stampe rettili, uno dei motivi più forti della stagione. Un modo di attraversare la città con pezzi pratici ma sofisticati. I modelli giocano inoltre con diverse influenze stilistiche: colori vivaci, tonalità pastello e motivi floreali si combinano per creare look che evocano al tempo stesso l’energia dell’adolescenza e l’eleganza delle donne più mature. Da questo incontro inatteso nasce una sottile malinconia, come se epoche e generazioni diverse entrassero in dialogo tra loro.

Per lungo tempo associata allo streetwear, la sneaker afferma oggi più che mai la propria presenza sulle passerelle. Capace di dialogare con la moda più concettuale, dimostra il suo profondo attaccamento alla vita quotidiana.

Articolo di Julie Boone