Quest’anno la borsa ha subito una metamorfosi entrando definitivamente nel guardaroba maschile. In controtendenza con gli stereotipi, alcune figure pubbliche hanno dato il via a una tendenza che per decenni è stata considerata un’esclusiva del guardaroba femminile. Nel 2026, la borsa non sarà più un accessorio puramente femminile.
Basta digitare “borsa uomo” in un qualsiasi motore di ricerca per rendersi conto del ritardo culturale che accompagna questo accessorio. I risultati rimandano più a cronache di attualità e fatti diversi che a consigli di stile, come se l’uomo fosse più facilmente associato al furto di una borsa che al suo utilizzo. Eppure, da un anno a questa parte, le cose hanno iniziato a cambiare.
La borsa ha iniziato ad attirare una clientela maschile sempre più ampia, seguita da volti influenti di Hollywood e atleti di alto livello. Grazie a loro, la borsa non è più un oggetto puramente funzionale: diventa un vero e proprio simbolo culturale. Quest’anno gli uomini scelgono modelli ultra desiderabili. Adottano le it-bag che farebbero invidia a qualsiasi fashion lover.


Jacob Elordi e A$AP Rocky: icone di una generazione
Siamo in un’epoca in cui le tendenze si diffondono a una velocità stratosferica attraverso i social, ma diventano realmente legittime solo quando adottate da personaggi pubblici. Attori, musicisti e rapper svolgono un ruolo chiave nella ridefinizione dei codici, soprattutto quando si tratta di ridefinire la mascolinità.
A$AP Rocky, considerato da molti uno dei rapper più influenti in fatto di moda, ha da tempo adottato la borsa, seguito da Jacob Elordi, altra icona emergente i cui outfit vengono analizzati con la stessa attenzione dei suoi ruoli sullo schermo.
Due mondi diversi, ma capaci di appropriarsi con la stessa disinvoltura di borse firmate da Maison storicamente legate al guardaroba femminile, da Bottega Veneta a Chanel.


La loro predilezione per i formati maxi — shopper e tote bag — rimanda all’essenza stessa di borsa nata come “contenitore” per trasportare gli oggetti del quotidiano. La shopper rosa in pelle intrecciata di Bottega Veneta, sfoggiata da A$AP Rocky, ne è l’esempio perfetto: un pezzo forte, immediatamente riconoscibile. Eppure, questi volumi XXL, per quanto visibili, non sovvertono davvero l’immaginario della mascolinità.



La vera rottura si verifica altrove: nella scelta del portare la borsa in spalla, un gesto tradizionalmente associato al mondo femminile. Jacob Elordi lo ha capito e alterna con disinvoltura una Keepall giallo canarino di Louis Vuitton a una mini borsa in denim di Chanel, cancellando volutamente ogni confine di genere. Molto prima di loro, Pharrell Williams aveva già aperto la strada, rendendo la borsa parte integrante della sua immagine.
Abbigliamento sportivo: la borsa scende in campo
Ispirati dai giocatori di basket americani e dai loro arrivi mediatizzati negli spogliatoi, i calciatori europei hanno trasformato le entrate in nazionale o negli stadi in veri e propri momenti fashion virali.


In Francia, l’arrivo a Clairefontaine è ormai il nuovo red carpet maschile. Jules Koundé si è fatto notare più volte con look audaci: stivaletti con tacco ai piedi e Louis Vuitton al braccio. Eduardo Camavinga ha stupito sfoggiando l’iconica Haut à Courroies di Hermès, il modello con la caratteristica forma a trapezio. Considerata l’ascesa inarrestabile della Birkin, questa scelta da parte del centrocampista del Real Madrid lancia un messaggio forte: anche gli uomini hanno il pieno diritto di desiderare Hermès.
Come (fare) adottare la tendenza?
«Puoi metterlo nella borsa?»
Per anni, questa frase ha riassunto il rapporto di molti uomini con le borse: portafoglio, chiavi, cellulare… tutto finiva nella borsa della partner. Un’abitudine radicata da tempo, dietro la quale si cela non tanto una questione pratica, quanto una riluttanza persistente ad accettare un’abitudine ancora percepita come femminile.
Per chi è ancora indeciso, la cross-body bag è l’opzione più rassicurante: in pelle liscia per passare inosservati, oppure intrecciata e colorata per affermare palesemente la propria scelta di stile.
Chi è pronto a osare può orientarsi verso la tote bag o la borsa da viaggio, i cui volumi rassicurano anche i più scettici. Infine, per i più audaci, la borsa a tracolla rappresenta il traguardo definitivo. I modelli Baguette di Fendi, Campana di Bottega Veneta o la Cristina di Marc Jacobs segnano il passaggio verso un accessorio pienamente assunto, libero da etichette di genere.
La borsa maschile non è un capriccio di stagione, ma il segno tangibile di un guardaroba che cambia e di una mascolinità sempre più libera di esprimersi e definirsi.








