Le temperature salgono, i giardini sono in fiore e la primavera si fa sentire. Il desiderio di rinnovamento si riflette anche nei nostri look: bastano pochi accessori per alleggerire un outfit ancora invernale. Per questa selezione accurata, abbiamo scelto una serie di creazioni provenienti da marchi francesi o realizzate nel rispetto di criteri etici e responsabili.
Le borse diane V


Tartan, quadri, liberty, camouflage: da diane v. le stampe sono le vere protagoniste della stagione. Queste borse in tessuto made in Togo sono al braccio di tutte le it girls del momento, dalla chef Alice Moireau all’influencer Zoe Guyot. Un successo che deve molto alla collaborazione con la cantante e produttrice PinkPantheress — grande appassionata di borse, che ne portava sempre una sul palco agli inizi della sua carriera — una capsule andata immediatamente sold out. Oggi sono accompagnate da piccole creature realizzate con scarti di tessuto e le ritroviamo al Dover Street Market di Parigi, tappa imprescindibile per una sessione di shopping nella capitale. Prima di investire in una delle sue borse, ci si può lasciar tentare dalle ultime novità della designer: piccole dust bag versatili, perfette da portare in viaggio o per organizzare l’essenziale in valigia.
I cappelli di Soukayna Zon Zian


Dietro questo marchio si cela un duo che ha voluto rendere omaggio alle proprie radici africane con creazioni ispirate alla Shashia, il tradizionale berretto all’uncinetto indossato dagli uomini musulmani. Il duo ha reinventato il modello con una gamma di colori esplosivi che ha sedotto personalità pubbliche come A$AP Ferg. Per poter sfoggiarne uno, però, bisognerà armarsi di pazienza e attendere il prossimo drop.
Le spille Amiina TV


Amiina TV gioca con la nostalgia e ci immerge nel suo universo ispirato al mondo dell’infanzia. Dal tank top bianco alle camicie dai motivi infantili, il duo composto da Agnès e Camille riesce a vestire l’adulto parlando direttamente al bambino che è in noi. Rigorosamente creati a Parigi e prodotti in piccole quantità, i capi sono completati da una gamma di accessori, tra cui queste spille in nastro da applicare ovunque: dalla giacca elegante un po’ anonima al trench classico. Un pezzo modulabile all’infinito, firmato da un marchio dall’immaginazione inesauribile.
Le cravatte Suzel
Suzel è un marchio creato da un duo madre-figlia, che si distingue per le sue linee impeccabili pensate per valorizzare il corpo femminile. Dal denim grezzo alla seta, passando per il cotone, e con una produzione interamente parigina, Suzel accumula i successi.


Un guardaroba senza tempo, capace di sedurre sia la Gen Z che le donne più mature. Per quanto riguarda gli accessori, il brand gioca con i codici classici reinterpretandoli. La cravatta diventa così una sciarpa sottile da avvolgere intorno al collo.
Gli occhiali Clara Berry x Visages Eyewear
L’influencer ha collaborato con il brand di occhiali Visages per creare “Sasha”, un modello ispirato allo sportswear e agli anni ‘80. La montatura è disponibile in cinque colori e integra due hairpins. Un dettaglio intelligente che crea volume sulle tempie e accentua l’effetto vintage. Ma a rendere eccezionale questa collaborazione è il concept: gli occhiali sono stampati in 3D su richiesta. Un modo per il brand di ridurre i costi lasciando spazio alla creatività, propria e altrui. Ovviamente le collaborazioni si accumulano.
Da ritrovare in noleggio sul sito di Studio Paillette.
Le collane Ann-Julee


Dietro Ann-Julee ci sono due sorelle gemelle parigine che hanno lavorato — e lavorano tuttora — nelle case di lusso, in ruoli più o meno creativi. Con questo progetto esprimono pienamente il loro talento artistico. Pendenti geometrici — rotondi, quadrati, cilindrici — sono sospesi a catene in argento 925. Oggetti da indossare, proposti in colori pop e in resina trasparente, da portare direttamente sulla pelle o lasciare su un tavolino, come elementi decorativi.
Le collane sono disponibili presso la boutique Souag Forever, 31 avenue Parmentier, 75011 Parigi.
Articolo di Julie Boone








