Divenute virali sui social e ricercate da celebrità e fashionisti: le sneakers Onitsuka Tiger Mexico 66 hanno fatto un come back trionfale. Dopo aver conquistato il mondo dello sport, del cinema e della moda, le mitiche scarpe da ginnastica del rinomato marchio giapponese si sono fatte da parte per un periodo, ma il ritorno della tendenza vintage di questo 2025 ha permesso di rispolverare i modelli preziosamente custoditi in fondo all’armadio. Design retrò, strisce colorate, linee affusolate: siamo all’apoteosi della mania retrò! Scopriamo insieme la loro storia.
Sneakers Onitsuka Tiger Mexico 66: il debutto nello sport
Tutto ebbe inizio nel 1968, quando il calzolaio giapponese Kihachiro Onitsuka venne scelto per creare le nuove scarpe da corsa per le Olimpiadi di Città del Messico. Nascono allora le Onitsuka Tiger Mexico 66, ispirate alle scarpe da running. Il design innovativo in pelle gialla, le linee pulite e il famoso logo gli conferiscono un fascino unico, che ne decreterà il successo. Le Mexico non tardano ad entrare nella leggenda. Dopo aver mosso i primi passi sulle piste olimpiche, le Onitsuka Tiger Mexico conquistano gli sneakerhead grazie alla loro comodità, le prestazioni avanzate e lo stile all’avanguardia.

Sneakers Onitsuka Tiger Mexico 66: le apparizioni nel cinema
Le scarpe da ginnastica Onitsuka Tiger Mexico 66 si forgiano una solida reputazione, escono dagli stadi e approdano sul grande schermo. Le ritroviamo ai piedi di Bruce Lee nei film Operazione Drago (nel 1973) e Game of Death (nel 1978). Nel 2003 è il turno di Uma Thurman, con le sneaker giallo acceso Onitsuka Tiger Mexico nel celebre film Kill Bill. Le Mexico 66 non sono più semplici scarpe sportive, ormai vengono considerate un’icona di stile.
Sneakers Onitsuka Tiger Mexico 66: un ritorno trionfale grazie alle celebrità
Dopo un periodo di silenzio, oggi le sneakers Onitsuka Tiger Mexico 66 tornano sulla scena fashion e stanno vivendo una nuova ondata di popolarità grazie ai social e ad alcune celebrità. La top model americana Bella Hadid è stata tra le prime a sfoggiare un paio di Onitsuka Tiger Mexico 66 per le strade di New York e Londra. Con oltre 60 milioni di follower su Instagram, è considerata una delle modelle più influenti del pianeta. Ogni suo outfit, scarpe comprese, viene analizzato attentamente e imitato. Il suo modello preferito? Le Onitsuka Tiger Mexico 66 nere. Altre star hanno ceduto al fascino irresistibile delle sneakers Onitsuka Tiger Mexico, tra queste: Hailey Bieber ha optato per l’originale colore giallo, Kaia Gerber ha adottato il modello bianco con linee blu e rosse. E persino Emma Watson, il principe William e Will Smith sono fan delle mitiche sneakers giapponesi.
Onitsuka Tiger Mexico 66: una tendenza eterna?
Ci sono modelli che trascendono le tendenze del momento, entrando nella cerchia dei grandi classici che non passano mai di moda. La tendenza dimostra che anche l’Onitsuka Tiger Mexico 66 sembra appartenere a questa cerchia ristretta di modelli iconici. La moda è un eterno rinnovamento e le sneakers Onitsuka ne sono l’esempio perfetto. Il loro design elegante e raffinato trascende i secoli, la loro storia è segnata da grandi successi, alternati a periodi più discreti. Oggi sono popolari, domani potrebbero esserlo un po’ meno, ma quel che è certo è che fanno parte di quei modelli senza tempo, un must have che continuerà a segnare intere generazioni.
Questo interesse perpetuo si deve anche alla costanza da parte del marchio nell’aggiornare le collezioni. Ogni nuovo lancio è sempre atteso con impazienza. Il marchio si evolve mantenendo intatta la sua autenticità, che tanto lo rende popolare. Lo dimostrano le sue collaborazioni con designer famosi come Patou. Dalla fusione tra il marchio di prêt-à-porter di alta gamma Patou e Onitsuka Tiger sono nati tre modelli inediti che vedono protagonisti le iconiche strisce, il gros grain – il materiale distintivo di Patou – e il rosa, il colore simbolo del marchio.
Dalle piste di atletica al cinema, dalle passerelle alle strade… le Onitsuka Tiger Mexico 66 continuano a sedurre e ispirare sempre e ovunque ed è proprio questa versatilità a renderle intramontabili.
Lungi dall’essere un fenomeno passeggero, la loro storia non è finita… e il loro successo sembra essere solo all’inizio!
