5 mostre da non perdere quest’estate nel Sud della Francia

Ago 15, 2026 | Culture, Fashion, Lifestyle

Dalla fotografia al design, passando per la moda, quest’estate il Sud della Francia si anima con un ricco calendario di eventi culturali. Da Arles a Montpellier, passando per Tolosa, Marsiglia e fino al pittoresco borgo di Lacoste, nel cuore del Luberon, le mete estive si trasformano in palcoscenici a cielo aperto della creatività contemporanea. Ecco cinque appuntamenti artistici da segnare subito in agenda.

Les Rencontres de la photographie a Arles

Dal 6 luglio al 4 ottobre

È il pellegrinaggio annuale di tutti gli appassionati di fotografia. Dal 1970, Les Rencontres d’Arles valorizzano il patrimonio fotografico mondiale e rappresentano uno dei principali laboratori della fotografia contemporanea. Quest’estate oltre quaranta mostre animeranno gli straordinari luoghi storici della città, dando vita a un percorso artistico unico nel cuore dell’antica Arles.

Da non perdere:

  • “Ghana! Rêver l’indépendance 1957-1976”: un’immersione nell’effervescenza visiva e nell’ottimismo di un Paese in piena rinascita.
  • Bruno Boudjelal – “Goudron-Tanger Le Cap”: un viaggio fotografico intenso, profondamente umano e coinvolgente, attraverso il continente africano.
  • Print LUMA: una mostra dedicata alla memoria e alla trasformazione.

André Leon Talley: l’icona della moda arriva nel Luberon

Dal 15 giugno al 26 settembre

Una tappa fashion inaspettata nel cuore del Luberon. Il campus SCAD FASH di Lacoste ospita una mostra dedicata al leggendario giornalista americano, scomparso nel 2022. André Leon Talley, ex direttore creativo e figura emblematica di Vogue US, è stato per anni il braccio destro di Anna Wintour. La sua scrittura brillante e il suo stile inconfondibile gli hanno permesso di affermarsi come una delle personalità più influenti della moda contemporanea.

La mostra rende omaggio a questo gigante dello stile attraverso un percorso intimo che riunisce silhouette spettacolari a grandezza naturale (Talley era alto quasi due metri), fotografie inedite e numerosi oggetti personali carichi di ricordi.

3. Mossi Traoré al Mucem: moda e cultura urbana a Marsiglia

Fino al 16 novembre

Lo stilista parigino Mossi Traoré collabora ancora una volta con il Mucem, il celebre museo che domina il Porto Vecchio di Marsiglia. Con la mostra Mossi Traoré, la mode aussi, propone un percorso immersivo perfetto anche per trovare un po’ di refrigerio durante le giornate più calde.

Il percorso espositivo riunisce creazioni di altissimo livello e accompagna i visitatori in un viaggio nell’universo creativo dello stilista.. La mostra intreccia continui rimandi alla città di Marsiglia, tra riferimenti al calcio e alla street art, celebrando una moda impegnata e profondamente contemporanea.

Pierre Paulin: il design protagonista al Musée Fabre di Montpellier

Dal 27 giugno al 1º novembre

Un ritorno alle origini, seppur postumo. Pierre Paulin, tra i designer di arredamento più visionari e influenti del Novecento, è scomparso a Montpellier nel 2009. Quest’estate il Musée Fabre gli dedica una grande retrospettiva che ripercorre il suo straordinario percorso creativo. Attraverso le sue opere più iconiche, la mostra racconta come Paulin abbia contribuito a ridefinire il design come disciplina in continua evoluzione, sempre al servizio dell’uomo.

Le sue creazioni vengono presentate nel contesto storico e culturale che le ha viste nascere. Non mancano capolavori come la Mushroom Chair (1959), la Ribbon Chair (1966) e l’iconica Tongue Chair (1968). Un’occasione unica per capire perché, ancora oggi, i suoi arredi siano tra i più ricercati e amati dalle celebrità di tutto il mondo.

“Jean-Charles de Castelbajac. L’Imagination au pouvoir” agli Abattoirs di Tolosa

Fino al 23 agosto

Jean-Charles de Castelbajac conquista il museo d’arte contemporanea Les Abattoirs di Tolosa. Designer fuori dagli schemi, attivo dalla fine degli anni Sessanta, ha profondamente segnato la storia della moda e dell’arte. La mostra L’Imagination au pouvoir riunisce circa 300 opere tra abiti-manifesto, oggetti di design, disegni e fotografie, offrendo uno sguardo completo sull’universo creativo di un artista riconoscibile per la sua iconica palette di colori primari: blu, giallo e rosso.

Questa retrospettiva celebra una carriera internazionale straordinaria. Castelbajac è stato esposto al Fashion Institute of Technology di New York nel 1986, al Victoria and Albert Museum di Londra nel 2006 e al Palais Galliera di Parigi nel 2007. La mostra ripercorre anche il suo ruolo di innovatore, dalle due memorabili collezioni realizzate per Courrèges nel 1993 fino alla direzione creativa di United Colors of Benetton tra il 2018 e il 2022. Un’esplosione di colore e creatività da non perdere.

Che tu preferisca l’alta moda, il design o la fotografia, il Sud della Francia si conferma questa stagione come una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto. Tra una giornata in spiaggia e una passeggiata nell’entroterra, queste cinque tappe culturali regalano una pausa fresca, stimolante e ricca di ispirazione. Non ti resta che pianificare il tuo itinerario